«Chiediamo lo stato di calamità naturale»

 
Chieri, 2 luglio 2016. Tetti divelti, strade allagate, auto danneggiate e piante sradicate. Sono solo alcuni dei danni subiti dai cittadini chieresi sabato pomeriggio a causa del tornado che si è abbattuto sulla Città. «Danni che superano per molte famiglie le migliaia di euro – considera Sacco – Tra sabato e domenica in tanti mi hanno contattata per palesarmi l’accaduto. Cercando un modo anche per affrontare nell’immediatezza la problematica».
Lo spirito collaborativo è stata la prima risposta: «Vigili del fuoco, polizia municipale, carabinieri, protezione civile e Cri si sono subito messi all’opera durante l’emergenza e non si può che ringraziarli per la celerità – considera la consigliera – Ora dobbiamo fare rete per permettere alle persone di tornare alla normalità il prima possibile. Da parte dell’amministrazione è importante un impegno concreto nel ricercare fondi e aiuti per risanare il disastro. Per questo con gruppo di Forza Italia chiediamo che il Sindaco faccia prima di tutto richiesta alla Regione lo Stato di calamità naturale».
Una richiesta che il gruppo protocollerà lunedì mattina al Comune: «Avere lo status di calamità naturale darà una mano anche per avviare più velocemente le pratiche di rimborso. Soprattutto a chi ha subito i danni più ingenti. Ci sono concittadini che si sono trovati con i tetti scoperchiati come le case di piazza Europa, ma lo stesso Comune ha subito danni, basti solo pensare al palazzetto di San Silvestro e prima interveniamo, facendo rete tra associazioni, amministrazione e enti territoriali e prima siamo certi di arrivare a una risoluzione».