Alessandra Mussolini: vicina alla gente per i dire NO alla Riforma Renzi

15025509_1831115363766708_804393820345893642_o15068452_1831116500433261_2864552835671123088_oE’ arrivata su una punto bianca, senza scorta come una cittadina qualsiasi e senza la pretesa d’essere riconosciuta come personaggio pubblico. Ed è stato così in effetti il primo impatto che l’onorevole Alessandra Mussolini invitata a Chieri dal Comitato per il No, ha avuto sui chieresi quando l’hanno vista passare tra i banchi del mercato di piazza Europa. Dopo una prima perplessità e qualche frase: «Ma sarà lei?», «Guarda sembra la Mussolini», sono cominciate le strette di mano, le congratulazioni e un piccolo corteo di persone si è formato al seguito. Le Ragioni del No hanno fatto breccia tra i banchi della Fiera di San Martino, ma soprattutto tra la gente, martedì mattina, con la presenza dell’onorevole FI che invitata da dai tre partiti promotori di Chieri, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli di Italia si è resa disponibile, a incontrare i cittadini e spiegare la contrarietà alla modifica della Costituzione.

Ha camminato tra i banchi della fiera, evidenziando il lato “ciociaro” tanto scomodo alle volte sugli schermi televisivi, quanto immediato nel contatto con la gente. «Un atteggiamento caldo e naturale – racconta Rachele Sacco coordinatrice di FI Chieri – Che le persone hanno immediatamente capito, chiedendole una foto o un autografo e mostrandole stima. In tanti ci hanno fermati mentre abbiamo fatto il giro tra i banchi della Fiera confermando la contrarietà della cittadinanza alla proposta referendaria di Renzi. La presenza dell’onorevole ci ha dato la possibilità di affrontare temi molto importanti sia a livello nazionale che locale, dandoci uno scossone con la sua schiettezza degna di ammirazione. Un personaggio per molti scomodo, ma adatto ad attirare l’attenzione su un argomento tanto importante come il referendum del 4 dicembre. Conosciamo tutti la personalità dell’onorevole Mussolini Una donna dal gran temperamento nota al pubblico per i suoi interventi televisivi, spesso diretti e duri».15110938_1831023403775904_7640208945273761844_o

15068916_1831116337099944_4898471181854702229_oUn temperamento verace, senza mezzi termini che ricorda la zia Sofia Loren: «In questi giorni sono stati molti i commenti che abbiamo avuto su Facebook alla pubblicazione del comunicato stampa. Molte critiche e tanti commenti di stima per la sua figura – riporta Sacco – Dimostrazione che il suo atteggiamento è adatto a motivare con tenacia la nostra contrarietà a questa modifica della Costituzione. Forza Italia  insieme a Lega e Fratelli d’Italia hanno formato due comitati a Chieri per il No e stiamo lottando da mesi per sostenerne le Ragioni». Un cognome che fa discutere soprattutto legato all’argomento costituzione: «E’ invece un valore aggiunto – considera Sacco – E’ pazzesco che un Governo non eletto dal popolo si arroghi il diritto di modificare la Costituzione. Certo alcuni  punti potrebbero essere migliorati, abbiamo bisogno di meno burocrazia e maggiore partecipazione della cittadinanza nelle scelte politiche. Noi siamo a favore di uno Stato presidenziale con l’elezione diretta del presidente del consiglio. E’ soprattutto importante evidenziare la natura anticostituzionale di questo referendum. Se vincesse il sì, si avrebbe un risultato ben diverso da quello che vogliono farci credere. Andremo ad accentrare il potere nelle mani di sempre meno persone e anche la macchina politica andrà rallentando. Noi non siamo contrari a priori alla modifica della Costituzione, ma riteniamo sia indispensabile che ci sia una discussione più aperta. In primis quello che vorremmo è l’elezione diretta del premier e la possibilità per la popolazione di pronunciarsi anche in fatto di trattati internazionali»

Argomenti approfonditi dai diversi relatori che si sono alternati insieme alla Mussolini  durante l’aperipranzo e i cui interventi sono stati trasmessi in diretta sulla pagina Facebook di Rachele Sacco: l’europarlamentare Alberto Cirio, il consigliere comunale di Torino Osvaldo Napoli, il vicepresidente del Consiglio Regionale Daniela Ruffino, il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Luigi Sodano, il segretario chierese di Lega Nord Paolo Casalegno e Karol Vaccaro Coordinatore FdI-AN Chieri e per l’area del Chierese e Tommaso Varaldo commissario Forza Italia Giovani Torino (i video integrali sono visibili sulla pagina www.facebook.com/rachelesacco): «E’ stata l’ennesima dimostrazione che è necessario che tutti gli esponenti e partiti di destra lavorino insieme, come la stessa Mussolini ha affermato durante il suo intervento – riporta Sacco – Va poi ricordato quanto sia importante lavorare a stretto contatto con i territori. Perché la politica fa fatta dal basso. Ed è per questo che noi vorremmo venissero attribuiti ai sindaci maggiori poteri affinché possano pronunciarsi anche su questioni di diretto interesse locale, che per ora non sono di loro competenza, come ad esempio la sicurezza e i profughi. Esempio concreto che abbiamo avuto in questi giorni a Chieri. In un momento in cui i problemi sono altri il nostro Governo si focalizza sulle unioni civili, l’educazione gender e la modifica della Costituzione, quando invece dovrebbe affrontare la questione migranti e la mancanza di lavoro e la necessità di far ripartire l’economia. E soprattutto dovrebbe mettere in pratica azioni per tutelare i diritti della famiglia, agevolando le giovani coppie a fare famiglia e la salute. Come al solito il Governo attuale utilizza ogni strumento possibile per fare demagogia e campagna elettorale, prendendo in giro le fasce deboli».