Arriverà davvero l’ordinanza?

Dietro le case di Chieri spicca, ormai da anni, una gru che oltre a deturpare l’estetica cittadina rischia anche di essere pericolosa. Una presenza tutta ingiustificata, perchè nel cortile in cui è eretta non vi sono lavori edili in atto.
A nulla sono servite le proteste dei cittadini: «Nove mesi fa in Consiglio Comunale abbiamo fatto un questo time – ripercorre la consigliera Rachele Sacco – L’assessore Ceppi aveva risposto che avrebbe contattato la ditta proprietaria, chiedendo venisse spostata altrove».
Ma a distanza di quasi un anno, la gru spicca ancora dal cortile di via San Domenico, 10: «Mi sono arrivate anche lettere di cittadini che protestano per la presenza della gru, temendo anche possa essere pericolosa – spiega Sacco – A forza di stare alle intemperie la struttura potrebbe essersi arrugginita e cedere e da nessuno siamo riusciti a capire se venga fatta almeno la manutenzione ordinaria»
Una situazione nota da tempo all’amministrazione comunale. La gru è li da quasi dieci anni: «Dopo l’ennesima richiesta di spiegazioni in questi giorni mi hanno risposto che il servizio tecnico predisporrà a breve un’ordinanza per la rimozione della gru – riporta la consigliera – Ma si sono svegliati solo adesso? E siamo sicuri che verrà fatto? Una risposta simile ci era stata data a giugno dello scorso anno. Sarà vero questa volta o è solo una risposta di routine? Perché a questo punto ci piacerebbe sapere come quantificano il temine “breve”? Giorni, settimane, mesi?»