Barcellona: «È fondamentale che vengano istituite delle politiche internazionali di controllo, affinché si possano prevenire altre tragedie

Ancora un altro furgone sulla folla. Ancora morti e feriti. Stesso scenario, un’altra Città. «Sono esterrefatta da quello che è appena accaduto a Barcellona -commenta a un’ora dall’attentato sulla Rambla Rachele Sacco, membro del direttivo Anci nazionale e consigliera comunale di FI – Viviamo sempre più in un clima di terrore nel quale bisogna incrociare le dita quando si sceglie una meta per le vacanze». Ancora incerte le cause della tragedia, mentre certa la presenza di morti e feriti: «È fondamentale che vengano istituite delle politiche internazionali di controllo, affinché si possano prevenire altre tragedie. Maggiore sicurezza e più verifiche – marca Sacco da sempre in prima linea per aumentare le azioni di vigilanza – Molti sono gli italiani nostri concittadini presenti in questi giorni a Barcellona e sono vicina alle loro famiglie che da lontano pregano nella speranza che non sia successo nulla ai propri cari. Un plauso come sempre va alle forze dell’ordine, polizia vigili del fuoco e soccorritori che mettono a rischio la propria vita per quella degli altri. Ormai queste tragedie stanno diventando una consuetudine, ma non possiamo permetterci diventino la normalità»