Consiglio Comunale: le proposte di maggio

30 maggio 2018 Trascrizione di bimbi e bimbe a carico di persone dello stesso sesso. E’ il tema principale  che la consigliera Rachele Sacco, capogruppo Forza Italia Chieri, discuterà durante la seduta del Consiglio Comunale in programma mercoledì sera, 30 maggio, con inizio fissato alle 19,45.

La mozione viene presentata per salvaguardare il nucleo familiare tradizionale: «Sono sbigottita e senza parole dopo le dichiarazioni del Sindaco Claudio Martano – spiega Rachele Sacco –  che manifestano chiaramente la sua volontà di procedere anche a Chieri alla trascrizione di bambini a carico di persone dello stesso sesso. Per arrivare a questo non c’è altra via  che oltrepassare quanto previsto dalle norme e dai moduli delle anagrafi. E’ inconcepibile che un primo cittadino incoraggi a trasgredire la legge. Tutto questo incentiva pratiche che sfiorano la schiavitù e la mercificazione dell’essere umano. Per natura i figli nascono da uomini e donne e una coppia omosessuale per per avere figli deve avvalersi di inseminazione eterofila o della soluzione ben più grave degli uteri in affitto. Il compito di un  buon primo cittadino ed amministratore pubblico è quello di tutelare la fasce più deboli, in questo caso i bambini. Un Sindaco – conclude Sacco – non può farsi garante di  un’illegalità».

I problemi della pista ciclabile tra Chieri e Riva presso Chieri sono poi al centro di due delle interrogazioni presentate dalla capogruppo FI Chieri. In particolare Sacco domanderà all’Amministrazione di installare dei cestini per i rifiuti oltre a eliminare le erbacce e della manutenzione lungo i fossi che fiancheggiano la pista ciclabile: «Recentemente lungo la pista ciclabile sono state sistemate due panchine. Si può essere d’accordo o meno sull’utilità delle panchine – dichiara la capogruppo di FI Chieri – ma è necessario posizionare anche dei cestini per limitare l’abbandono di rifiuti lungo la pista ciclabile. L’Amministrazione Comunale, poi, sta lasciando la pista in una situazione di incuria e degrado. L’intervento di pulitura della sede stradale con il taglio dell’erba è stato oltretutto eseguito in modo incompleto e sono stati lasciati gli sfalci all’interno del corso d’acqua. Le piogge di questi ultimi giorni ed il mancato o parziale deflusso delle acque hanno causato l’allagamento dei fondi coltivati e seminati che potrebbe portare gli agricoltori a richiedere i danni».

Un’altra interrogazione che verrà presentata verterà su Reciprocamensa, il servizio di mensa sociale all’interno degli spazi del ristorante Ex Mattatoio di via Papa Giovanni XXIII che viene sospeso la domenica ed i giorni festivi e nel mese di agosto: «Si tratta di un servizio indispensabile – spiega Rachele Sacco – come aiuto alle fasce sociali più deboli. Anche la domenica e ad agosto l’esigenza di questi cittadini che versano in situazioni gravi di difficoltà e disagio non viene meno e mi auguro che l’Amministrazione riesca a dare delle risposte concrete per porre rimedio a questa emergenza».

Un’altra interrogazione che verrà presentata nel Consiglio Comunale di mercoledì riguarderà invece il condominio Belvedere di via Buschetti. «Nel 2013 per ristrutturare la facciata – spiega Rachele Sacco – è stata autorizzata la richiesta di occupazione del suolo pubblico ed il condominio ha pagato la relativa tassa. Nel 2014 e nel 2017, l’amministratore dello stabile ha invece richiesto la sistemazione del manto  stradale di via Buschetti ma tramite Pec l’Area Pianificazione e Gestione del Territorio ha dichiarato che l’area antistante risultava da catasto di proprietà privata e che quindi la manutenzione di quel tratto di strada sarebbe stata a carico del condominio stesso. Esistono quindi delle contraddizioni tra gli atti. Mi chiedo – prosegue Sacco – come possano avvenire degli episodi del genere e credo che, visti gli errori, l’Amministrazione Comunale debba dare delle risposte e provvedere nei termini di legge a rimborsare il Condominio Belvedere».

Le altre interrogazioni che verranno presentate riguarderanno la  Società Avanzi Srl e la linea 1: «Sono passati due anni – spiega la consigliera comunale Sacco – da quando è stato conferito l’incarico alla Società Avanzi S.r.l. per l’avvio di un processo di rigenerazione condivisa e partecipata a Chieri. Ad oggi sono stati realizzati la metà degli obiettivi preposti e Città di Chieri si accinge ad organizzare la seconda edizione del Festival dei Beni Comuni. Chiedo quindi all’Amministrazione che fornisca la situazione dettagliata dei progetti già svolti e degli importi ancora da corrispondere per le attività in progetto. Rimane poi critica la situazione del quartiere residenziale Maddalene in cui, come altre zone della città, scarseggiano i servizi pubblici. Più volte è stato denunciato dai residenti che sono carenti i servizi pubblici che andrebbero garantiti 7 giorni su 7. Non è ammissibile che la linea 1 di trasporto pubblico non sia presente la domenica – conclude la consigliera di Forza Italia – creando così forti disagi ai cittadini che devono recarsi nel centro di Chieri».