Consiglio comunale novembre

 

Intitolazione delle strada di accesso alla caserma ai Vigili del fuoco, regolarizzazione del sistema di registrazione audio-video della sala consigliare nel rispetto delle norme vigenti e adesione a Città Slow, rete internazionale del buon vivere.

Questi alcuni punti che la consigliera e capogruppo di FI in Consiglio comunale, Rachele Sacco, porterà all’attenzione del parlamentino chierese giovedì 30 novembre prossimo. Consiglio che vedrà anche la presentazione di alcune importanti interrogazioni relative all’utilizzazione del Centro Giovanile da parte di enti esterni, all’assenza della giunta alla presentazione – durante la Fiera di San Martino – del libro di Carlin Petrin cittadino onorario di Chieri, al posizionamento della rastrelliera per le biciclette donato dall’Associazione Alpini di Chieri in piazza Brigata Alpini Taurinense e, infine, verranno chiesti chiarimenti sulla collocazione di dehors in piazza Cavour.

«Per quanto riguarda i Vigili del Fuoco, a Chieri non è stata ancora intitolata una strada o una piazza che ricordi e avvalori l’importanza, l’utilità e il coraggio di chi fa parte di questo Corpo. Inoltre la strada di accesso alla caserma è a esclusivo servizio dei pompieri, quindi un cambio di denominazione non dovrebbe creare nessun disagio – spiega Sacco – In merito alla regolamentazione del sistema streaming e di registrazione del Consiglio, il comune si è giustamente dotato del sistema a garanzia e tutela della trasparenza; ora bisognerebbe dotarsi di apposito regolamento nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali». Su Città Slow, la consigliera chiederà a sindaco e giunta di porre in atto le azioni amministrative necessarie per richiedere l’adesione del Comune alla “Rete internazionale delle città del buon vivere”, individuando anche le risorse necessarie per adempiere a tale scopo.

Saranno inoltre chiesti chiarimenti in merito all’assicurazione che il Gruppo Solidarietà per la Verde Età ha dovuto stipulare per poter utilizzare gli spazi del Centro Giovanile, a seguito del bando del febbraio 2017 – cui l’associazione stessa aveva partecipato come membro della cordata delle associazioni vincitrici dello stesso – e sul posizionamento della rastrelliera per le bici collocata in maniera errata rispetto a quanto richiesto dall’Associazione Alpini, togliendo così un posto auto utile alla cittadinanza.

In ultimo, si chiederà perché sindaco e giunta non abbiano partecipato, sabato 11 novembre, alla presentazione del libro di un personaggio chierese a cui la Città stessa ha voluto conferire la cittadinanza ordinaria e quali sono i criteri che hanno portato all’installazione dei dehors di piazza Cavour, imponendo il sacrificio di tanti parcheggi utili alla cittadinanza e ai commercianti del centro storico, già messi in ginocchio da congiunture economiche sfavorevoli.