Da Borsellino e Falcone alla manutenzione delle strade. Le nostre proposte in consiglio comunale

Chieri, 10 novembre 2017. Sono due le mozioni presentate dal gruppo di FI per il prossimo consiglio comunale chierese, convocato per venerdì 10 novembre. L’intitolazione di una piazza o di una strada ai magistrati uccisi dalla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e la situazione della strada Fortemaggione Pessione gli argomenti su cui la capogruppo di FI in Consiglio comunale, Rachele Sacco, poterà all’attenzione del parlamentino chierese.

Nei mesi scorsi i media hanno ricordato le stragi palermitane di Capaci e di via DAmelio avvenute nel 1992 e in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino, insieme agli uomini delle rispettive scorte. Oggi più che mai è necessario tenere vivo lo spirito e il ricordo di uomini coraggiosi che contro la Mafia hanno lottato fino alla morte. Per questo Sacco propone di individuare e intitolare una via della città ai due uomini di legge, in modo da rappresentare lo spirito unanime che caratterizza Chieri e il suo senso civico nella lotta alla Mafia, rendendo altresì omaggio a due grandi uomini.

Manutenzione al centro del dibattito per quanto riguarda la mozione relativa alla situazione di strada Fortemaggione, ove è presente un unico canale di scolo catalizzatore di tutte le acque piovane della zona agricola e che verte in gravi condizioni manutentive, oltre a essere di dimensioni inidonee rispetto alle reali esigenze. «Considerato il cambiamento delle condizioni climatiche del paese negli ultimi anni e i violenti rovesci che interessano anche il nostro territorio, la manutenzione e pulizia dei canali di scolo, del letto dei fiumi e delle reti fognarie ci sembra fondamentale spiega Sacco Nella zona interessata risiedono inoltre la comunità alloggio La Motta per persone disabili e la cooperativa sociale Chronos, che in passato hanno fatto segnalazioni rispetto alla problematica del canale di scolo. Il dovere del comune è di garantire la sicurezza dei cittadini e credo sia giunta l’ora di approntare interventi urgenti per risolvere questo annoso problema».