Embraco, solidarietà per i lavoratori in difficoltà.

CHIERI 9 novembre 2017 – «Sono giorni di grande tensione per i 537 lavoratori dell’Embraco di Riva presso Chieri, che rischiano di perdere il posto a causa delle politiche dell’azienda. Ritengo che in una situazione come questa, che va a incidere sui livelli occupazionali di un intero territorio, sia doverosa la mobilitazione congiunta di tutte le amministrazioni locali della zona e di tutte le forze politiche al di là della degli schieramenti. Personalmente, la cosa mi sta molto a cuore ed è importante per Chieri e per i lavoratori. Per questo darò nota alla Senatrice Maria Rizzotti e al Senatore Lucio Malan per quanto attiene al Governo e alla Vicepresidente Daniela Ruffino per la Regione, che ha un importante ruolo nella trattativa».

Solidarietà a 360° gradi della consigliera e Capogruppo di FI in Consiglio comunale, Rachele Sacco, ai lavoratori della Embraco (gruppo Whirlpool) alla vigilia dello sciopero di otto ore e del corteo indetto per domani, venerdì 10 novembre, a Torino, quando i lavoratori si ritroveranno per protestare sotto il palazzo della Regione in piazza Castello. Nella stessa giornata, a Chieri, si terrà anche il Consiglio comunale a cui i lavoratori parteciperanno con una rappresentanza per portare in aula la propria rabbia e le proprie ragioni.

«L’obiettivo da raggiungere deve essere un piano industriale per rilanciare lo stabilimento anche in virtù dei tanti finanziamenti pubblici che l’azienda ha ricevuto negli anni passati – prosegue Sacco – Non è possibile che ad essere penalizzati siano i dipendenti. La politica deve fare da intermediario affinché si possa sbloccare la situazione e riportare a Riva le produzioni delocalizzate in Slovacchia. Ovvio è, che la parte forte della trattativa tocchi al Sindacato, che deve fare pressione sul Ministero dello Sviluppo Economico e del Lavoro perchè intervengano sulla proprietà, ma noi non possiamo sottrarci dal compito di sostenere i nostri lavoratori e le loro famiglie».