Encomio Forze dell’Ordine: bocciato solo per ostruzionismo

Dare lustro e ringraziare chi ogni giorno lavora per preservare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. Questo l’oggetto dell’ordine del giorno presentato nell’ultimo Consiglio Comunale dal gruppo Forza Italia e bocciato dalla maggioranza.

«Lo scorso 11 marzo la città di Napoli ha vissuto scene di vera e propria guerriglia urbana ad opera di sedicenti “antifascisti” che hanno messo a ferro e a fuoco la città  – motiva Rachele Sacco capogruppo di FI – In quell’occasione e in tante altre le Forze dell’ordine non si sono risparmiate dal loro lavoro, tutelando lo Stato e soprattutto preservando i cittadini».
La richiesta del gruppo di opposizione era dunque che il Sindaco e la Giunta mettessero in campo anche sul Chierese iniziative atte a ringraziare l’abnegazione e il senso del dovere: «La nostra proposta era rivolta a tutti quei professionisti, non solo carabinieri o polizia, ma anche vigili del fuoco, protezione civile, vigili urbani che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per il bene degli altri – sottolinea Sacco – Un gesto di gratitudine che ritengo minimo rispetto a quanto ogni giorno venga fatto da queste persone»
Ma l’ordine del giorno, seppur in parte condiviso, è stato rigettato: «E’ un peccato che la maggioranza del nostro Consiglio Comunale dia sempre priorità alle fazioni politiche, piuttosto che alle tematiche. Molti durante la seduta hanno condiviso l’apprezzamento per le Forze dell’Ordine, bocciando tutta via la nostra richiesta di impegno».
Il consigliere Cagliero infatti ha dichiarato in Consiglio «Come non apprezzare e condividere quanto scritto da padri costituenti sulla libertà di espressione ed è proprio da questo che parte la nostra condanna ad ogni azione che violi il decoro, la libertà e il rispetto sul quale si fondano le nostre radici, quale condizione ineliminabile della libertà. Come non essere d’accordo nel supportare moralmente e fisicamente chi ogni giorno rischia la propria vita per garantire la nostra incolumità, tenendo fede al giuramento di fedeltà verso la Repubblica Italiana e l’osservanza della Costituzione, riteniamo però che le semplici parole, non siano il modo per dimostrare la dovuta riconoscenza e gratitudine verso quelle donne e uomini che con onore vestono la divisa. In conclusione pur apprezzando le premesse scritte nell’Ordine del Giorno, non condividiamo le modalità di impegno chieste al Sindaco, alla Giunta e al Presidente del Consiglio e per tale ragione non verrà accolta».
Ma qualcuno è già pronto a riprovarci. Per il prossimo Consiglio la Lista per Chieri ha protocollato a sua volta un ordine del giorno in solidarietà alla polizia per i fatti accaduti il primo maggio a Torino. «Chissà se anche in questo caso verranno tacciati di demagogia e se anche in questa occasione le modalità di impegno non saranno condivise e varrà nuovamente rigettata»