«Giù le mani dall’ospedale Maggiore»

ospedale maggiore saccoParte la petizione di Forza Italia contro il possibile depotenziamento del nosocomio di Chieri. Il gruppo propone anche un questionario.

CHIERI, 16 dicembre 2015. «Vi rendete conto che non avrete più un ospedale?» Forza Italia Chieri scenderà in piazza il prossimo fine settimana per iniziare una raccolta firme contro la scelta dell’Amministrazione chierese di appoggiare la nascita di un Ospedale Unico per tutta l’Asl To 5 fuori dal Chierese. I banchetti per la raccolta firme saranno sabato 19 al mattino durante il mercato in piazza Dante dalle 9 fino alle 12,30 e domenica pomeriggio in piazzetta della Meridiana dalle 15,30 alle 19. Si potrà firmare anche giovedì 24 pomeriggio e domenica 27 sotto l’Arco in piazza Umberto. La petizione continuerà per il mese anche per nel mese di gennaio.

L’ipotesi di realizzazione di un ospedale unico per tutta l’Asl To 5 è ventilata da anni, ma ora sembra concretizzarsi. Se avvenisse metterebbe a rischio il nosocomio chierese, punto di riferimento per i 36mila residenti, ma anche per tutti i Comuni limitrofi sino al castelnovese.

Una richiesta che lascia perplessi pensando che, neanche due anni fa, Chieri ha inaugurato il nuovo distretto sanitario di piazza Silvio Pellico, costato 12,8 milioni di euro.

«Perché Martano sta provvedendo all’alienazione del nostro ospedale senza provare a candidare Chieri per l’Ospedale Unico? attacca Rachele Sacco capo gruppo di Forza Italia Chieri – Si potrebbero implementare i servizi, valorizzando non solo il lavoro, ma anche i soldi spesi»

Ed entra nel dettaglio: «La struttura ospedaliera di Chieri vanta diversi reparti di elevatissima qualità, gestiti da primari di valore internazionale – motiva Sacco – Inoltre nei pressi del nosocomio ci sono almeno tre farmacie di cui una Comunale, tre ortopedie convenzionate, un centro di analisi convenzionato, e tanti altri privati che da anni operano nel settore medico, ospedaliero fornendo servizi e prestazioni di alta qualità»

Il depodenziamento, o  peggio la chiusura del Maggiore, creerebbe dunque un effetto a catena in negativo sia economico, mettendo a rischio tante attività che vivono grazie alla vicinanza dell’ospedale, che sanitario togliendo ai cittadini servizi importanti ora facilmente raggiungibili.

Durante la raccolta firme il gruppo chierese di Forza Italia sottoporrà anche un questionario, a cui si può rispondere anche attraverso questo link: «Cercheremo di capire cosa vuole davvero la cittadinanza e che informazioni sono arrivate- anticipa Sacco –  Le risposte ci daranno una panoramica delle reali esigenze del territorio e potranno essere d’aiuto a creare soluzioni concrete»