Un grande che da valore al territorio

Una giornata all’insegna del cibo “Buono, pulito e giusto”, domenica 15 ottobre, con l’inaugurazione della Sezione di Condotta Slow Food Colline Torinesi e Chieresi alla Cascina Lautier di Chieri. Un importante evento che riconferma la necessità, per il territorio, di puntare sulla produzione alimentare locale come patrimonio di tutti. Per l’occasione è stata promossa l’Iniziativa Menu for Change presentata durante il settimo Congresso Internazionale di Slow Food a Chengdu (Cina): il pianeta è sempre più caldo, i fenomeni eccezionali sempre più frequenti e le previsioni per il futuro non sono rosee. ognuno può può fare molto a partire dal cibo scegliendo il locale, sostenibile e di stagione.
«Si è trattato di un grande evento che punta sui valori fondamentali del nostro territorio e sulle nostre eccellenze – spiegano Roberto Venturini responsabile della sezione chierese e Rachele Sacco, socia del Presidio Chierese – Valorizzare i nostri prodotti attraverso la filosofia del “Buono, Pulito e Giusto” ha uno scopo fondamentale e a me molto caro: la tutela della salute, perché mangiare sano è uno dei principi ispiratori di una vita all’insegna della serenità e dell’armonia. Promuovere i prodotti locali è essenziale non solo per per far conoscere le nostre eccellenze fuori dal territorio, ma anche per rilanciare il nostro tessuto culturale ed economico nel pieno rispetto dell’ambiente e della terra che ci ospita».
La Sezione di Condotta Chierese nasce per seguire sia i soci Slow Food che ogni realtà vicina ai valori del “Buono, Pulito e Giusto” e per connettere il territorio da cui provengono i prodotti alimentari con la città che li consuma. Nello spirito di Menu for Change, Maestri del gusto e Chef dei ristoranti delle colline torinesi e chieresi hanno proposto prodotti e specialità, nel pieno rispetto dei valori si Slow Food.
La giornata è stata occasione per parlare di progetti e delle attività della Sezione di Condotta, oltre che occasione per iscriversi alle attività dei gruppi operativi quali Educazione e Biodiversità, Cultura e Convivialità, Slow Food Youth Network Torino e Verso Terra Madre 2018.
All’inaugurazione del Presidio Chierese hanno partecipato la pasticceria Avidano e il birrificio Grato Plato di Chieri, la pasticceria Molineris di Carmagnola, le aziende vitivinicole Rossotto di Cinzano e Balbiano di Andezeno, la cascina Fontanacervo di Villastellone, la cascina Savoiarda di Pralormo, la panetteria Fabaro di Poirino e il pastificio Virgilio di Torino. Significativa anche la presenza dei ristoranti con i loro chef quali lo Chef Carmelo Damiano del Giudice, Walter Eynard de La Cloche, Ugo Fontanone di Fra Fiusch, Christian Mandura del Geranio e Christian Balzo dell’ospitante Cascina Lautier.