Martano contrario a Vado, ma nessun ricorso al Tar?

 Complimenti sindaco, nella vita ci vuole coerenza prima di tutto e lei sicuramente sa come fare.

CHIERI 7 gennaio 2016. Controproducente e dannoso è cosi che il sindaco Martano ha definito la scelta del collega Nicco di Villastellone di procedere con ricorso al tribunale amministrativo per bloccare la costruzione del nuovo ospedale dell’Asl To 5 a Moncalieri.
Dichiarazione nella quale non ha risparmiato l’ennesimo attacco alla consigliera Sacco, impegnata da oltre un anno nella difesa dei servizi sanitari del territorio chierese: “Il sindaco non sa più a cosa attaccarsi per giustificare il suo palese appoggio alle scelte regionali – ribatte Sacco – Il nostro comitato rappresenta tutti quei cittadini che si troveranno depauperati di servizi e ospedale e che non sono stati tutelati nemmeno dal proprio sindaco”.
Sulla questione location è poi chiara: “Aderire al ricorso permetterà di rimettere in discussione la location del nuovo nosocomio, non sponsorizzare Villastellone. Perché la decisione sarebbe dovuta essere presa tra tutti i sindaci non solo quelli di Moncalieri, Chieri e Carmagnola -rammenta – Poi sindaco dimentica che neanche un mese fa abbiamo presentato in Consiglio comunale una mozione per chiedere l’annullamento della dgr regionale e azzerare tutto e l’avete bocciata”
Da l’ultima stoccata: “Lei dice d’essere contrario, ma nella sala dei bottoni c’era anche lei con Saitta ad aprile 2016 quando è stata decisa la location ed ha accettato a testa bassa. Forse ha confuso che non si parla della sua vita privata, ma di una decisione che condizionerà il futuro di  chi risiede a Chieri, ma anche di almeno 103mila persone dei dintorni di cui lei si è disinteressato”.