«Non ci facciamo intimidire da nessuno! Stiamo svolgendo il nostro lavoro per fornire chiarezza ai nostri concittadini». 

Dopo aver inviato tre esposti, alla Procura, alla Prefettura e all’ANAC, per richiedere la verifica ed il rispetto dei principi di legalità, efficacia, trasparenza delle procedure amministrative relative alla cessione delle quote di ChieriFarma, ed in relazione all’accesso al verbale della prima commissione, e ad un ulteriore accesso agli atti su ChieriFarma, ora la consigliera di opposizione Rachele Sacco risponde alle repliche della giunta:

«Dalla maggioranza ipotizzano di querelarmi e inviano segnalazioni per turbativa d’asta pensando di fermarci, ma noi andiamo avanti- commenta la capogruppo FI – La questione ChieriFarma per la maggioranza sta diventando sempre più un problema politico. Anziché pensare ai benefici futuri per la cittadinanza, si preoccupano di non fornire informazioni e minacciano di querelarmi per diffamazione attraverso i giornali.»
L’assessore Paschero, ha dichiarato attraverso il giornale locale “Corriere di Chieri”, di aver inviato alla Corte dei Conti, Procura e Prefettura una segnalazione per “ipotesi” di turbativa d’asta: «Vorrebbero con questo insinuare che il nostro gruppo abbia compromesso le sorti del bando? E in che modo l’avremmo fatto? – domanda Sacco – Chiedendo informazioni e chiarimenti?».

Il gruppo FI rimane fermo sulle proprie posizioni: «Gli esposti chiariscono semplicemente la nostra volontà di portare avanti con responsabilità il ruolo di consigliere comunale e farci garanti di legalità, economicità e trasparenza nei confronti della cittadinanza, operando il dovuto controllo sulle scelte amministrative della Giunta – rimarca la portavoce- è nostro dovere, un atto dovuto a fronte delle mancate risposte dell’Amministrazione Comunale».