Più telecamere, aumento dell’illuminazione e volontari per la sorveglianza. La mozione sicurezza proposta da FI

Arriva un’altra mozione, firmata dalla capogruppo FI Rachele Sacco, per aumentare la sicurezza nelle zone a rischio della Città. Nel prossimo Consiglio Comunale del 21, 22 dicembre 2016, la consigliera chiedera all’amministrazione, sindaco e Giunta, di impegnarsi per aumentare i sistemi di controllo e tutela dei cittadini.
Si parte con una premessa: sono state segnalate dai cittadini zone a rischio come Madonna della Scala e Strada delle Rane, Pessione, , Airali, Strada Roaschia, Strada Baldissero, Viale Diaz, Via Monti, Via Martiri e tante altre zone periferiche ove i cittadini denunciano una crescente insicurezza, attestata anche dall’aumento di segnalazioni di furti nelle abitazioni (anche in pieno giorno),
Considerato anche il fatto che è giunta notizia di aggressioni in particolare di una signora ottantenne che veniva umiliata di fronte ad un gruppo di ragazzi che mostravano i propri giovani genitali e che in moltissimi Comuni italiani stanno provvedendo ad installare delle Telecamere sul proprio territorio anche alla luce del fatto che il livello di tolleranza da parte dei cittadini è sceso molto, mentre è aumentata la piccola criminalità e si rilevano molti soggetti “vaganti” per la Città privi di scopo, da cui è emerso dall’Audizione con Prefettura e Associazione TRA.ME che la grande difficoltà di gestione della loro “corretta e dovuta”integrazione e soprattutto c’è molta confusione sul numero di soggetti presenti nella nostra Città.

La mozione prende in considerazione le dichiarazioni dei cittadini molto spaventati dall’evoluzione di queste situazioni e chiede al sindaco e agli Assessori di impegnarsi:

• L’installazione di nuove telecamere almeno nelle aree più critiche

• Far verificare lo stato di illuminazione pubblica, e adeguare, laddove è necessario con corpi illuminanti le zone non ancora coperte dal servizio.

• Aggiornare i vecchi sistemi con nuovi sistemi non subordinati solo al controllo del codice della strada e quindi a fare cassa

• Autorizzare gruppi di volontari per la sorveglianza attiva della città che possano essere scelti dalle Associazioni affini alle Forze dell’Ordine