Sacco FI: «L’Ospedale, Slow Food e ora il Fenera76, cos’altro vuole lasciarsi scappare l’amministrazione chierese?»

Il volley di serie A potrebbe dire addio a Chieri. Questo è ciò che potrebbe accadere a settembre stando alle ultime dichiarazioni del presidente del Fenera 76 Filippo Vegnano. La causa? L’indisponibilità del PalaMaddalene, chiuso per ristrutturazione, ma anche del nuovo PalaSanSilvestro sovraccarico di attività. «Ma se accadesse avete idea di che ripercussioni avrebbe su Chieri? – commenta a caldo la notizia Rachele Sacco, capogruppo FI Chieri – Per l’ennesiva volta ci troviamo ad avere un’amministrazione immobile che lascia andare eccellenze solo per non prendere iniziative e posizioni».

Il team sportivo si è infatti rivolto ai Comuni litrofi: Riva, Poirino e Santena: «Che ovviamente hanno risposto positivamente – sottolinea Sacco – Ospitare gli allenamenti di una squadra come il Fenera porta vantaggi su molti aspetti. Fa conoscere il Comune anche a livello nazionale. I tifosi arrivano per assistere agli allenamenti e anche durante le partite ci sono persone che arrivano a Chieri per guardare gli incontri. Significa sviluppare il commercio e il turismo della Città attraverso lo sport. Non si può però pensare di far giocare una squadra di casa in un impianto in cui non si allena nemmeno».
Considerazione già fatta dal presidente della squadra ai giornali valutando l’ipotesi di spostarsi altrove: «Abbiamo già perso una volta l’eccellenza del volley a Chieri, quando allora, per disputare le partite di serie A la squadra si è dovuta trasferire a Torino perché avevano un palazzetto non a norma con le regole della FIPAV – ripercorre Sacco – Adesso abbiamo costruito un nuovo palazzetto e non lo rendiamo disponibile alla squadra della nostra Città?»
L’ennesima eccellenza che rischia di finire in altri lidi: «Il nostro sindaco Martano si è lasciato scappare il nuovo ospedale non battendosi perchè Chieri e i Comuni limitrofi fossero tra le location in lizza, poi con l’iniziativa Di Freisa in Freisa ha lasciato a casa Slow Food per puntare sul’Ente Fiera di Alba perdendo quindi anche l’eco mediatica di Terra Madre e ora una squadra di Serie A va via perchè non ha possibilità allenarsi? – marca Sacco – Stiamo perdendo tutto. Dallo sport si potrebbe avere un enorme rilancio economico e turistico, con il Chieri calcio in serie D e la pallavolo in A2 e la pallavolo maschile in B2.  Soprattutto pensando il palazzetto di San Silvestro che è stato costruito anche con i soldi dei Cittadini chieresi».
Aggiunge la capogruppo:«A San Silvestro si potrebbe creare un bellissimo polo sportivo con tutte le eccellenze locali… Calcio, pallavolo, bocce… Tutte presenti nei campionati massimi di settore»

Sacco è lapidaria: «La nostra città è allo sfascio. La nostra amministrazione si focalizza solo e sempre sulle stesse cose senza guardare agli interessi dei cittadini. Non mi stupirei se fra un pò la Città Capofila diventasse qualcun’altra…»