«Ma come si può pensare di regolamentare l’abusivismo?»

CHIERI Abbandona allibita l’aula del Consiglio Comunale di giovedì 22 marzo, Rachele Sacco, Capogruppo FI, dopo l’annuncio della mozione presentata dalla Lista per Chieri.  La proposta del gruppo, capitanato dal consigliere Antonio Zullo, chiedeva infatti di regolamentare i parcheggi a lato del dehor dell’agrigrill Capello in piazza Cavour.

«Siamo al limite dell’assurdo. Il consigliere ha accusato i vigili di non fare il proprio lavoro e nel contempo ha proposto di regolamentare una illegalità – marca Sacco – Secondo lui la soluzione per la mancanza dei parcheggi in centro storico è mettere le strisce blu a fianco del dehor Capello dove adesso è divieto di sosta!»
Tanto assurda che secondo la consigliera meritava la “pregiudiziale”:  “Non è una questione da Consiglio comunale, ma da commissione perché su un simile argomento va discusso e ci vuole un confronto”
La consigliera che più volte ha sollevato l’annosa questione parcheggi marca: «Il parcheggio selvaggio è dettato da una concessione impropria del dehor anche nel periodo invernale. Il Comune ha permesso che restasse lì nonostante fosse in disuso da ottobre – spiega Sacco – Ora si arriva addirittura a proporre di legalizzare le auto in doppia fila, anziché trovare soluzioni concrete. Sono stati eliminati circa dieci parcheggi in quella piazza a fronte di un compenso irrisorio rispetto a quello che il Comune avrebbe incassato con la sosta a pagamento anche solo nel periodo invernale».
Insomma più che una soluzione, un taccone che ha creato anche ripercussioni: “Venerdì e sabato piazza Cavour sembrava in stato di assedio, vigili urbani hanno multato tutte le auto in sosta vietata. Così la mozione presentata dal capogruppo Zullo ha ottenuto l’effetto contrario”.
Poi oltre al danno la beffa: “Siamo stati a discutere un’ora e mezza e poi ha affermato la Lista capitanata dal Consigliere Zullo, che tutto quanto esposto era  una “provocazione”. Ma siamo impazziti? Dov’è il rispetto per le persone in consiglio e per i cittadini e per i commercianti?”
È conclude: «Per favorire l’accesso alle attività commerciali del centro cittadino sarebbe intanto opportuno attuare un piano parcheggi per l’intera Città di Chieri e che sono stati diminuiti ovunque a favore di singole attività commerciali. Bisogna tener conto del fatto che quell’occupazione non solo è ingiusta rispetto a chi paga tutto l’anno, ma consta di un grande sacrificio per la cittadinanza e i commercianti, occupando posti d’auto preziosi per il centro storico»