Sportello Riscossione: «La coda di questa mattina smentisce le parole del sindaco, i chieresi hanno bisogno di servizi»

CHIERI, 6 giugno 2017. Una coda di almeno 35 persone, e non è la prima volta, che aspettano il proprio turno per chiedere informazioni e presentare pratiche. Questo lo scenario di martedì mattina allo sportello dell’Agenzia delle Entrate al quale da un paio di mesi sono stati ridotti orari e servizi. Un taglio giustificato dalla mancanza di accessi, secondo le dichiarazioni del sindaco Martano che nel Consiglio Comunale di aprile all’interrogazione presentata dalla capogruppo FI Rachele Sacco proprio sul depauperamento del servizio aveva risposto: «Si, la riduzione riguarda sia l’orario che i servizi. Non c’era una richiesta tale che giustificasse la loro presenza. Non sono in grado di dire se questo sia fondato o meno ma è un rapporto di tipo unilaterale, perciò dopo alcune verifiche è stato semplicemente preso atto della situazione. Sposteremo i nostri uffici tributari nella zona di Moncalieri». Lo sportello non è il primo servizio che va via da Chieri negli ultimi anni:«La coda di questa mattina smentisce immediatamente le parole del sindaco – commenta Sacco – Oltre agli orari ridotti  la cosa che risalta di più è che c’è stata una drastica diminuzione dei servizi offerti (registrazione atti privati) che sono stati spostati a Moncalieri. Perché questa Amministrazione continua a non prestare attenzione alle esigenze dei cittadini? Che cosa vogliamo farne della nostra Città? Vogliamo continuare a pagare una esagerazione di tasse e perdere tutti i servizi?»