Tremiladuecentosettancinque firme per il Maggiore.

L’ospedale di Chieri arriva in Regione.

Mercoledi firmechieri2mattina Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale del Piemonte ha ricevuto i rappresentanti del Comitato per l’ospedale a Chieri.
Un momento significativo per il gruppo che ha consegnato le 3.275 firme di cittadini del territorio preoccupati per il destino della struttura sanitaria della città.
«E’ la prima importante tappa in attesa della data dell’audizione – spiega la presidente del Comitato Rachele Sacco – Siamo infatti in attesa che venga definito il giorno in cui andremo a parlare alla Commissione Sanità in Regione per esporre le nostre perplessità su questa riorganizzazione»
L’ospedale di Chieri rientra nel progetto di riadeguamento della rete sanitaria prevista dalla Dgr del novembre 2015 e il comitato chiede maggior chiarezza sulle varie fasi di riorganizzazione alla luce del fatto che stanno smembrando la rete oncologica e un coinvolgimento effettivo della cittadinanza anche attraverso un’audizione in commissione Sanità.
«Noi continuiamo la battaglia perché Chieri non perda l’ospedale- ha spiegato Sacco – Se davvero l’ospedale unico venisse realizzato a Moncalieri, come ormai da tempo sospettiamo, il Chierese verrebbe depauperato di servizi e anche il valore immobiliare e il commercio subirebbero un tracollo. Abbiamo rimarcato al presidente del Consiglio regionale l’importanza dell’audizione in commissione affinché la cittadinanza, preoccupata dei livelli di assistenza nel proprio territorio, possa essere informata e coinvolta. Dal canto nostro continueremo a fare informazione sul territorio continuando con i banchetti e la petizione».