Il personale sanitario italiano candidato al Nobel per la Pace 2021 è motivo di grande orgoglio per il nostro Paese

Chieri 21 marzo 2021– Io ho sempre affermato e sostenuto che il nostro personale sanitario stava lavorando egregiamente ben oltre il concetto di mera professionalità. L’ho potuto constatare tantissime volte durante (ma anche prima) la pandemia, nella nostra Asl TO5, in molti presidi, rsa, ambulatori, ecc. Per questo motivo non posso che essere enormemente soddisfatta della notizia che il nostro personale sanitario, “orgoglio” italiano, sia candidato a ricevere questo prestigioso riconoscimento. “Il personale sanitario italiano è ufficialmente candidato al Nobel per la Pace 2021”. Oslo ha dato il suo benestare alla candidatura con la seguente motivazione: “Il personale sanitario italiano è stato il primo nel mondo occidentale a dover affrontare una gravissima emergenza sanitaria, nella quale ha ricorso ai possibili rimedi di medicina di guerra combattendo in trincea per salvare vite umane e spesso perdendo le loro”.

Non era mai accaduto nella Storia che il personale sanitario di una Nazione, ricevesse una candidatura Nobel per la pace. Essere personale sanitario, significa nascondere le tue lacrime e iniziare a disegnare sorrisi sui volti delle persone. Penso a tutti gli infermieri, dottori, operatori socio sanitari, inservienti, volontari amministrativi, direzioni sanitarie e tutti coloro che da oltre un anno sono messi sotto pressione dalla gestione dell’epidemia nei nostri presidi sanitari. Loro sono davvero “in trincea” in questa guerra contro il Covid19. Sono persone eccezionali nella loro normale attività quotidiana ed è bello vedere che non solo l’Italia, ma tutto il mondo possa tributargli il riconoscimento per quanto hanno fatto e stanno facendo per il popolo italiano.

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