Nessuna sorpresa, Campagnolo è tornato alla sinistra

Chieri 30 marzo 2021 Qualcuno potrebbe anche essersi stupito della notizia del consigliere Claudio Campagnolo di lasciare la Lega e riposizionarsi in Consiglio comunale, strizzando l’occhio alla maggioranza di Sicchiero. Io, invece, ho sempre saputo da che parte stava Campagnolo e mi chiedo solo cosa sarebbe successo se fosse stato eletto come sindaco a Chieri.

Non voglio assolutamente criticare una scelta che avrà fatto per motivi suoi personali e legittimi. Quello che voglio invece sottolineare è la scelta fatta 2 anni fa , della sua candidatura a sindaco di una parte di coalizione di centrodestra. Il risultato è che Sicchiero e il centrosinistra, con una “manciata” di voti, hanno vinto portando la città, già molto provata, al “declino” in quasi due anni di mandato con una serie di iniziative poco utili alla collettività (peggioramento del degrado urbano, aumenti del 300% di alcune tasse, contributi concessi agli “amici” per eventi non fatti, soldi buttati in piazza Cavour, striscioni costosissimi, case popolari abbandonate, attività produttive lasciate da sole, una amministrazione comunale poco presente in un periodo così difficile). La persona che tutti sapevano essere di centrosinistra, il Campagnolo, alla fine è (ovviamente) tornata alle posizioni politiche che gli appartengono.

In merito ai “suoi” programmi di rilancio della città non mi pronuncio, solamente una riflessione sulla ex area Tabasso. Si son dette fin troppe parole su questa area negli anni e diversi gli investimenti in progetti, studi di fattibilità e simili (come ho ribadito un mese fa in consiglio comunale) e si vuole continuare in questa direzione. Sarebbe ora di vedere azioni concrete.

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