Nuovo ospedale Asl TO5, la barricata politica del PD è crollata


Chieri 17 marzo 2021 A seguito di un nuovo attacco, politico, del consigliere regionale Diego Sarno, del Partito Democratico, condivido pienamente la risposta dell’Assessore alla Sanità del Piemonte Genesio Icardi sul nuovo ospedale unico dell’Asl TO5.
Il consigliere Sarno sostiene che la Regione ha tolto il contributo alla realizzazione del nuovo ospedale a Moncalieri, mentre in realtà il nuovo ospedale continua ad essere finanziato grazie a fondi dell’Inail, 202 milioni di euro, come bene ha fatto a sottolineare l’Assessore Icardi.

Più di tutto, però, ci teniamo a sottolineare come la questione dell’ospedale unico sia sempre stata, per il centrosinistra piemontese, più una battaglia di interessi politici che non una questione tecnica su dove fosse meglio per i cittadini dell’Asl farlo o dove potesse meglio servire per la loro salute.
Basti pensare alle alzate di scudi dei tanti amministratori locali schierati a sinistra in tutte le occasioni in cui si è messo in discussione il sito del Vadò di Moncalieri.
Sito che, dopo l’ultimo studio tecnico, è risultato non idoneo. Tanto che l’Assessore alla Sanità ha rimesso mano ai siti alternativi di Cambiano e Villastellone.
Da qui le barricate del Pd in una disperata, e inutile, difesa di un sito, quello di Moncalieri, inviso al territorio e per niente utile.


Mi piacerebbe, da cittadina soprattutto e futura utente del nuovo ospedale Asl To5, che il sito individuato per il costruendo ospedale soddisfi le migliori caratteristiche tecniche, logistiche, di baricentricità e servizi, non i desideri (e gli interessi) del Pd locale e piemontese.
A tal proposito il Sindaco di Moncalieri Paolo Montagna dovrebbe astenersi da toni volutamente polemici ed aggressivi, perché se desidera “dare battaglia” per avere a tutti i costi l’ospedale nuovo a casa sua, a lui rispondo: noi ci difenderemo!
Perché il futuro ospedale è di tutti… non di Moncalieri.

Leave a comment