Rachele Sacco: onorata dell’incarico come delegata di Slow Food per il Piemonte e come delegata nazionale

Ho sempre profondamente creduto nei valori etici di Slow Food per cui il cibo deve essere buono, pulito e giusto – dichiara Rachele Sacco – per questo motivo da anni partecipo alla condotta di Slow Food di Torino Città in rappresentanza delle Colline Torinesi e del Chierese. Sono molto felice che mi abbiano recentemente chiesto di far parte dei delegati del Piemonte e come delegata nazionale. I principi di Slowfood devono trovare la più ampia diffusione, sono principi universali che tutti possiamo condividere. Un’alimentazione sana e corretta deve accompagnarsi anche ad un’etica della produzione e del consumo. L’uomo, attraverso il modo di alimentarsi, deve integrarsi con la natura. Il cibo deve essere sempre buono e di qualità, anche quando viene erogato alle persone bisognose come è capitato, purtroppo, nella recente crisi sanitaria. Anche in questo caso è un segno dell’attenzione ai valori del cibo.

Io credo in tutto questo e spero di poter dare il massimo per rappresentare degnamente i principi ed i valori di Slow Food. Da cittadina e amministratrice comunale di Chieri, poi, è ulteriore motivo di orgoglio e soddisfazione. A Chieri abbiamo deciso molti anni fa di riconoscere al fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, la cittadinanza onoraria, era un gesto fondamentale per dimostrare la nostra riconoscenza verso quanto da lui fatto per migliorare la coscienza e la conoscenza in Italia nell’alimentazione e nella produzione e commercio del cibo. Spero di poter essere una delle tante persone che raccoglie l’insegnamento di Petrini e farne una degna testimonianza. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno creduto in me e che mi hanno fatto l’onore di conferirmi questi importanti incarichi

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