RSA, Rachele Sacco: “Grazie agli operatori si cerca di garantire contatto a distanza con parenti. Ma serve fare qualcosa in più”

RSA, Rachele Sacco: “Grazie agli operatori si cerca di garantire contatto a distanza con parenti. Ma serve fare qualcosa in più”

RSA, Rachele Sacco: “Grazie agli operatori si cerca di garantire contatto a distanza con parenti. Ma serve fare qualcosa in più”
Chieri, 16 apr – “Uno degli aspetti più terribili di questa emergenza è la solitudine a cui siamo costretti e a cui sono costretti tutti i malati
Grazie alle strutture a tutti gli operatori che in questi mesi, tra le mille difficoltà, hanno cercato di garantire contatti tra gli anziani e i parenti da casa. In alcune strutture manca anche l’ossigeno nelle camere e il personale è ridotto all’osso. Ma nonostante questo si è cercato di trovare soluzioni per alleviare il dolore della distanza dai propri cari
Dobbiamo fare di più. Bisogna sostenere le strutture affinché si garantiscano almeno due videochiamate per ogni ospite con i propri parenti a settimana. Alcune strutture stanno anche prevendendo incontri in sicurezza con ospiti e famigliari separati da barriere di anti contagio
Sostegno la battaglia che sta portando avanti l’Associazione Graziani Adelina, di cui sono Vicepresidente.
Non si tratta solo di un sollievo per i famigliari ma sopratutto per gli ospiti che possono vedere, in questa solitudine, aggravare le proprie fragilità”
Dichiara così in una nota stampa Rachele Sacco, Vicepresidente dell’Associazione Graziani Adelina e Consigliere Comunale a Chieri

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