Tatuaggi gratuiti per le donne operate al seno, approvato il mio ordine del giorno

CHIERI 26 GIUGNO- “Sono davvero orgogliosa di due importanti battaglie di civiltà che sto portando avanti nel mio Comune per tutto il Piemonte, non solo per la nostra città. La prima riguarda l’ordine del giorno che ho presentato nel consiglio di giovedì a Chieri e che è stato approvato a grande maggioranza, per chiedere alla Regione, in primis, e allo Stato di prevedere un fondo per rendere gratuiti i tatuaggi alle donne che desiderano coprire i risultati delle operazioni di mastectomia. Tali operazioni, infatti, lasciano cicatrici e menomazioni alle quali si può rimediare con un tatuaggio che può essere sia un disegno a copertura ma anche il rifacimento della pigmentazione o di un capezzolo asportato. Tali provvedimenti non restituiranno certo ciò che l’operazione ha tolto, ma psicologicamente sono di grande aiuto per le donne nell’accettare il nuovo aspetto del proprio corpo. Soddisfatta del risultato, ora spero che la mia proposta sia accolta dagli enti a cui la invieremo. La seconda riguarda il riconoscimento della Fibromialgia come malattia invalidante e, per chi ne soffre, dei Lea. Avevo già proposto un ordine del giorno, approvato, lo scorso mese ma intendo a breve depositare in comune una raccolta firme a sostegno di questi riconoscimenti da diffondere nell’intero Chierese, non solo in città. Petizione per la quale sono stata contatta dall’associazione CFU – Italia ODV che tutela i fibromialgici. Ad oggi, purtroppo, per le migliaia di persone che soffrono di fibromialgia è praticamente impossibile vedersi riconosciuta l’invalidità nonostante tale malattia, cronica, nei casi più gravi impedisca o renda molto complesso lavorare e condurre le faccende quotidiane. Sebbene alcune regioni abbiano fatto passi in avanti, in materia, serve una norma univoca nazionale. Mi batterò per questo” così Rachele Sacco, consigliera comunale di Chieri. “Sempre in tema di salute e sanità, ho dato un importante apporto all’approvazione di un ordine del giorno della maggioranza sull’assistenza domiciliare alle persone più fragili. Ordine integrato da molti miei suggerimenti, tra i quali una maggior attenzione alla gestione delle RSA anche alla luce della lettera che il Garante delle persone private di libertà mi ha inviato per la questione degli accessi alle rsa post covid, alcuni dei quali ancora chiusi alle visite esterne o fortemente limitati nonostante l’ordinanza del Ministero della Salute dell’otto maggio 2021. A prescindere da chi ha avanzato la proposta, qualsiasi azione a sostegno delle persone che soffrono, dei più fragili appunto, per migliorare le loro condizioni sociali e assistenziali mi troverà sempre presente e partecipe”.

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